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Le potenzialità di LinkedIn nel marketing B2B
22/06/2016

I social network stanno ormai rivestendo un ruolo chiave nel marketing, tanto nel segmento B2C quanto in quello B2B. L’utilizzo dei social rappresenta un ottima arma a disposizione delle imprese soprattutto se non si dispongono di grandi budget da destinare alla propria attività di marketing e comunicazione.

Canali quali Facebook, Twitter, Instagram e Youtube hanno decretato negli ultimi anni il successo di molte imprese, permettendo di raggiungere un pubblico fino ad allora del tutto inesplorato. Tali social tuttavia, si sono dimostrati efficaci soprattutto nel segmento B2C, dove il contatto con il tra l’impresa e il consumatore-utente è immediato e privo di intermediazioni. Il discorso si fa invece più complesso se si parla del mercato B2B: anche in questo caso infatti esistono casi di successo di aziende che sono riuscite a sfruttare al meglio le potenzialità di questi canali, creando ad esempio post o video virali che hanno prodotto grande notorietà all’azienda che li ha saputi sfruttare (ad esempio Catarpillar e Deloitte), ma tuttavia vengono ancora visti come una semplice vetrina in cui presentare l’azienda e interagire un minimo con i propri clienti.

Uno dei social network, diretto sin dalla nascita al mondo B2B è LinkedIn, da molti considerato la piattaforma rivolta al business per eccellenza. Gli ultimi dati offerti dal social (2014) mostrano come nel mondo, ad oggi, vi siano registrati oltre 313.000.000 di utenti privati e 2.700.000 imprese. Un ruolo di primissimo piano in questi dati lo ricopre l’Italia che risulta essere il settimo paese al mondo per numero di iscritti, tra l’altro in costante aumento (nel 2014 è stato il quinto paese per crescita del numero di registrazioni); altresì LinkedIn è il secondo social più utilizzato in Italia con tassi di crescita elevatissimi.

Nonostante questo social nasca come una piattaforma di e-recruitment (cosa comunque molto interessante per le aziende), nel corso degli anni si è molto diversificato per cui sono molteplici i motivi che possono spingere un’impresa ad entrare nel mondo LinkedIn:

  • La qualità intrinseca delle relazioni che si posso creare: nella maggior parte dei casi infatti si avrà a che fare con dei professionisti;
  • Risulta essere decisamente molto più performante rispetto ad altri social, nel trovare contatti professionali e commerciali;
  • Si stima che i tassi di conversione per campagne di lead generation siano di tre volte superiori a quelli di Facebook e Twitter.

Tralasciando per motivi di brevità le modalità di registrazione e di accesso al social, molto ben fatto e quindi facile da usufruire, ci concentriamo su quelli che sono gli obiettivi da perseguire tramite la creazione di una pagina aziendale. Il primo è quello di presentare la propria azienda, fondamentale in questo caso è fare una semplice ma efficace descrizione della propria impresa che come avviene anche per i siti web rappresenta il proprio biglietto da visita. Secondo obiettivo è quello di promuovere e dare visibilità all’azienda, risulta quindi molto utile inserire il proprio sito web nella pagina in modo da generare traffico verso il proprio sito, inoltre facendo in questo modo si otterrà anche un buon posizionamento nei principali motori di ricerca (Google riconosce il valore che ha LinkedIn nel web). Altro obiettivo è quello di riuscire a conoscere meglio il proprio pubblico, vedere quali sono i suoi interessi e interagire al meglio con loro, a tal fine è possibile tramite il social ricevere anche delle segnalazioni. Ulteriore obiettivo è quello di dare credibilità alla propria impresa, e ciò è possibile partecipando in maniera attiva ai gruppi di discussione (nel 2014 sono stati attivi oltre un miliardo di gruppi che coprono i temi anche più disparati) e utilizzando la possibilità di invitare ad eventi specifici contatti del proprio settore di interesse. Ultimo ma non meno importante obiettivo è ovviamente quello di vendere il proprio prodotto o servizio tramite le relazioni instauratesi nel social.

Per perseguire tali risultati LinkedIn mette a disposizione numerosi strumenti. Molto interessante è l’opportunità di integrare la propria pagina con altri social quali Twitter o Foursquare e la possibilità di pubblicare delle presentazioni tramite Slideshare, social che sta riscuotendo molto successo nell’ambiente business, e che non a caso è stato acquisito dallo stesso LinkedIn. Molto interessante risulta anche essere Pulse un personal blog, disponibile attualmente solo in lingua inglese, che permette di pubblicare direttamente sulla piattaforma contenuti di qualsiasi argomento, e avverte tramite una notifica tutti i propri contatti quando questi vengono postati. Altro strumento molto interessante, tuttavia solo disponibile in lingua inglese, è il Sales Navigator che permette di stabilire e sviluppare dei contatti con persone ritenute idonee ai nostri prodotti e servizi. Infine molto interessante risulta essere l’acquisto da parte di LinkedIn della piattaforma di e-learning Lynda.com, in cui si avrà la possibilità di usufruire di corsi anche molto specialistici via web, e di entrare così in contatto con persone interessate agli stessi temi.

Pd For Consulenza Direzionale sa individuare quali sono le esigenze specifiche della tua azienda in termini di marketing e comunicazione e può supportarti nel realizzare un piano vincente.

Lorenzo Venturi

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