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Bandi europei e nazionali
22/06/2016

Vi presentiamo di seguito alcuni bandi di sicuro interesse.
Il team di PD For Consulenza Direzionale può guidarvi e supportarvi nel cogliere queste oppurtunità.
 
Emilia-Romagna

38 milioni di euro stanziati per giovani agricoltori

Sono 38 i milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna con il nuovo bando del Programma di Sviluppo Rurale PSR 2014-2020 per favorire l'insediamento di nuovi imprenditori agricoli giovani e professionalizzati e lo sviluppo dei loro progetti imprenditoriali. 
Metà dei fondi stanziati andranno a sostenere l’insediamento di nuove imprese agricole, l’altra metà il loro ammodernamento. 
Il premio per il primo insediamento aziendale è di 30 mila euro per ogni giovane che possono salire a 50 mila euro se l’azienda si trova in una zona svantaggiata. 
Il contributo per gli investimenti di ammodernamento aziendale può arrivare fino al 50% della spesa ammissibili. Il pacchetto è destinato ad agricoltori che al momento della domanda abbiano meno di 40 anni. 
Saranno ammissibili al contributo le spese sostenute per investimenti realizzati sul territorio per: costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi; miglioramenti fondiari; macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti lavorazione o trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; onorari di professionisti e studi di fattibilità per investimenti connessi alle precedenti voci di spesa (entro il limite massimo del 10 % delle stesse) e spese per programmi informatici, acquisizione di brevetti o licenze. 
Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 16 novembre prossimi. 
 
Dalla Regione contributi per le aziende vitivinicole 

Nuove risorse per le aziende vitivinicole dell’Emilia-Romagna. Si tratta di circa 4 milioni di euro per sostenere progetti di sviluppo delle aziende agricole e vitivinicole con attività di trasformazione e commercializzazione. 
Ad essere ammesse le spese per investimenti materiali e immateriali quali: 

  • costruzione/ristrutturazione di immobili; 
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature specifici funzionali all’attività di trasformazione e/o commercializzazione; 
  • arredi ed allestimenti finalizzati alla funzionalità di punti vendita diretta al consumatore finale dei prodotti aziendali; 
  • creazione e/o implementazione di siti internet, finalizzati all’ e-commerce; 
  • acquisto di software; 
  • spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità connessi al progetto presentato.

E’ prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa ammissibile. 
Gli investimenti proposti devono avere un importo compreso tra 40 mila e un milione di euro. 
Le domande possono essere presentate entro il 30 settembre 2015.
 
Energia, la Regione sostiene la ricerca industriale 
 
La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando per la realizzazione di progetti di ricerca industriale strategica in ambito energetico. 
L’obiettivo è quello di promuovere la realizzazione di progetti strategici di ricerca industriale rivolti a sviluppare nuovi prodotti e tecnologie per: 

  • nuovi sistemi di microgenerazione termica ed elettrica; 
  • sistemi di telecontrollo, riqualificazione e miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici; 
  • sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; 
  • sistemi di stoccaggio dell’energia; 
  • riqualificazione delle infrastrutture energetiche nell’ottica delle smart grid. 

I progetti dovranno essere presentati da raggruppamenti, composti al massimo di 5 soggetti, che comprendano laboratori di ricerca accreditati dalla Regione Emilia‐Romagna, anche insieme a centri per l’innovazione e altri organismi di ricerca non accreditati. 
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa fino ad una percentuale massima del 100%. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è di un milione di euro. 
Le domande possono essere presentate dal 3 al 30 novembre 2015. 
 

Nazionale

Incentivi per la riqualificazione delle aree di crisi industriali

Ripartono gli incentivi della legge 181/89 per programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali e di settore. 
L’intervento finanzia iniziative imprenditoriali con lo scopo di rivitalizzare il sistema economico locale e creare nuova occupazione, attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione nei settori manifatturiero, estrattivo ed in specifici ambiti di servizi. 
Il decreto di apertura contiene importanti novità: 

  • diventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa; 
  • la partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa. 

L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. 

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato. 

Le domande di agevolazione devono essere compilate utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet www.invitalia.it.

Europa

Programma Carbone Acciaio, aperto il bando 2015 

Parte con una dotazione di 43,1 milioni di euro il bando 2015 del Programma Carbone e Acciaio. L'obiettivo generale è quello di contribuire allo sviluppo sostenibile, alla produzione pulita e sicura, alla tutela dell'ambiente, alla conservazione delle risorse, alla salute e agli aspetti di sicurezza, nonché al miglioramento delle condizioni di lavoro. 
Possono partecipare organismi pubblici, organizzazioni di ricerca o di formazione secondaria (o superiore) o altre entità legali anche private con sede in uno degli Stati Membri dell’Unione europea. 
L’iniziativa finanzia la produzione e/o la lavorazione di ferro e/o acciaio, la fabbricazione e/o utilizzo di prodotti di acciaio, la produzione, la preparazione, la conversione e l'utilizzo del carbone. 
Sono tre le tipologie di progetti ammessi: progetti di ricerca, progetti di pilotaggio e dimostrazione, misure di accompagnamento. 
Il contributo finanziario della Commissione non può superare il 60% del totale dei costi totali ammissibili per i progetti di ricerca e le misure di accompagnamento. Nel caso di progetti di pilotaggio e dimostrazione il contributo arriva al 50% dei costi eleggibili. 
Le domande vanno inviate entro il 15 settembre.
 
Bioindustrie, al via il bando da 106 milioni di euro 

Nell’ambito del pilastro “Societal Challenges” del Programma Horizon 2020, la Commissione europea ha pubblicato il bando “Bio-based Industries private-public partnership” (BBI). 

L’iniziativa è finalizzata all'utilizzo di risorse naturali rinnovabili e di tecnologie innovative per ottenere prodotti di consumo più ecologici. L’intervento è rivolto principalmente a imprese, PMI, università, organizzazioni di ricerca. Il bando mette a disposizione 106 milioni di euro. 

Le domande possono essere presentate entro il 3 dicembre 2015.

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