Torna all'elenco News

Who loves the wine lovers: come le aziende vinicole conquistano il cliente
22/06/2016

Who loves the wine lovers.Nonostante il settore agroalimentare abbia risentito dell’attuale crisi, le aziende vitivinicole, anche (o  soprattutto) grazie al crescente interesse da parte dei mercati internazionali, resistono egregiamente e hanno la possibilità di rilanciare il Made in Italy e di esportare non solo la qualità di un prodotto inimitabile, ma anche un modello di professionalità e competenza nel saper gestire complessità aziendali e rapporti con il cliente.

Anche chi fa dell’eccellenza produttiva il core business della propria azienda, non può dimenticare che un cliente soddisfatto è sinonimo di successo duraturo: tale successo sarà mediato dalla capacità di trasmettere i propri valori e la propria cultura al customer, interpretandone le esigenze e trasformando il momento d’acquisto in una vera e propria esperienza.

I prodotti Food & Beverage, specialmente quelli considerati simbolo dell’eccellenza enogastronomica tricolore, subiscono e nello stesso tempo possono sfruttare, la crescente voglia di novità e di qualità da parte del cliente.

Grazie alle caratteristiche peculiari del vino, riconosciuto all’unanimità come simbolo della convivialità sia “glamour” che “rustica”, è stato abbastanza intuitivo -ma non semplice- sviluppare delle strategie di marketing mix che puntassero molto a coinvolgere il cliente a 360°, attraverso iniziative che legassero arte ed enogastronomia, come nel caso dell’evento “Cantine Aperte”; oppure creando dei percorsi eno-turistici ad hoc, come nel caso del Consorzio Franciacorta che, in maniera quasi pioneristica, è stato in grado di coinvolgere diversi comuni del bresciano, in modo da creare una rete efficace in termini di produzione, comunicazione e coinvolgimento del consumatore che è anche turista.

Il legame tra vino, arte e storia esiste, ed è da sempre fortemente percepito sia dal consumatore autoctono sia da chi arriva in Italia impaziente di assaporarne i sapori e la cultura.

Questo legame assume, a ben vedere, delle connotazioni che vedono i diversi ambiti intrecciati tra loro e legati a un filo comune, quello del marketing. Tale connessione non riguarda tanto il lato della produzione o la creazione di un prodotto di indubbia qualità, quanto quello della distribuzione del vino stesso e la capacità di sviluppare una strategia di marketing (prodotto, prezzo, promozione) efficace.
Chi produce vino dovrà quindi essere in grado di promuovere la propria attività attraverso una strategia comunicativa che faccia conoscere i valori dell’azienda, la valorizzi, ne evidenzi i punti di forza e il legame con il territorio.

Ovviamente, per fidelizzare il cliente e non limitare l’esperienza d’acquisto a un episodico “incontro a scaffale”, sarà necessario sviluppare anche un sito web aggiornato e completo di tutte le informazioni: il sito dovrà essere in grado di fornire un servizio e-commerce attivo 24 h su 24, che consenta al cliente di scegliere e comprare il prodotto online, sebbene l’acquisto on web trovi ancora difficoltà ad affermarsi ma, in un futuro sempre più prossimo, potrebbe rappresentare la carta vincente in un contesto multiculturale e orientato all’internazionalizzazione.

Angela Pirrotta

Newsletter

Rimani aggiornato: iscriviti alla newsletter

Invia

Social

Seguici su