Torna all'elenco News

Più social più business: l’azienda cresce attraverso il web
22/06/2016

Nell’era 2.0 le aziende ampliano il loro raggio d’azione comunicativa, trasferendosi sul web.

Più social più business: l’azienda cresce attraverso il webL’avvento dei social network, Facebook e Twitter in testa, ha permesso alle imprese di “indossare” una nuova veste, avvicinandosi maggiormente al cliente e , soprattutto, ampliando la rete di contatti in maniera tale da poter garantire alla propria attività una visibilità maggiore.

Articolo Angela 130507I risultati dell’indagine “Quanto è Social la tua Azienda?” - condotta in collaborazione da AIDiM, ANVED ,eCircle e Cribis D&B, confermano come i social media siano considerati strumenti utili per aumentare l’interazione con i consumatori e per raccogliere feedback sul brand e sui relativi prodotti/servizi.

La ricerca raccoglie pareri ed opinioni di 315 responsabili marketing e commerciali di aziende italiane che operano nei principali settori merceologici (e-commerce, abbigliamento, turismo, bancario/assicurativo, IT, editoria e pubblicità/comunicazione): il dato più significativo riguarda la percentuale di utilizzatori dei social media: il 75% dei rispondenti ha dichiarato di utilizzare già almeno un social o di essere attiva tramite blog. Nel caso delle aziende B2B prevale in maniera massiccia l’uso di Facebook, affiancato da LinkedIn.

Attivare una pagina su un social network o su un canale di broadcast (Youtube per esempio) è un’operazione relativamente semplice nell’immediato: può in realtà rivelarsi complessa sia per quanto riguarda la scelta dei contenuti da erogare, sia per quanto riguarda il linguaggio da utilizzare.

Ogni social è diverso, è un “play ground” particolare e unico in termini di target- utenti: é importante per questo saper sfruttare le specificità della singola piattaforma, comprendendo le dinamiche di interazione e di contenuto e ricordando che è necessario comunicare evitando una iper comunicazione: pubblicare in rapida successione molte news potrebbe disorientare l’utente e fargli perdere interesse per una specifica attività , che sia di promozione o meramente informativa.

Ricordiamo che la relazione istaurata sul social media può influenzare ma non determinare la decisione di acquisto: le funzioni precipue del social saranno quelle di gestire la brand reputation,monitorare le recensioni e stimolare l’interesse verso il marchio. Se la comunicazione risulterà efficace, l’utente sarà invogliato a visitare il sito web principale, dove dovranno essere organizzati in maniera strutturata tutti i contenuti necessari a far conoscere, apprezzare e scegliere il prodotto o il servizio.

Uno dei gap ancora da colmare è quello del commitment: poco più della metà delle aziende che si sono convertite al social ha una risorsa interna dedicata al web accounting, quasi sempre ad appannaggio dell’area marketing/vendite. Tuttavia è auspicabile un’ implementazione di questa attività, soprattutto se si considerano i vantaggi, documentati e quantificabili, determinati dalla scelta di veicolare l’immagine aziendale attraverso i social.

Angela Pirrotta

Newsletter

Rimani aggiornato: iscriviti alla newsletter

Invia

Social

Seguici su