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Scenari e opportunità: il ruolo delle Reti di Impresa
22/06/2016

Nuovi mercati, nuove tecnologie, consumatori sempre più competenti ed esigenti, sono i tratti dell’attuale contesto produttivo e competitivo; un tale scenario richiede che le imprese amplino i loro orizzonti, che inizino ad uscire dai circoscritti confini aziendali da sempre protetti con timore, per aprirsi a nuove influenze, conoscenze, collaborazioni.

L’utilità delle reti di impresa è proprio questa: lasciarsi guidare da uno scopo comune, che sia di natura organizzativa, tecnica o economica, al fine di creare nuove sinergie che siano in grado di produrre valore per ogni singola parte che riveste un ruolo nella rete.

Un progetto di reti tra imprese è profondamente differente da distretti produttivi o consortili e si origina da esigenze di carattere tecnologico, organizzativo, economico-finanziario, o sinergico.

È un processo che non può essere improvvisato, non è adatto ad ogni contesto imprenditoriale, e deve seguire una serie di requisiti: le aziende coinvolte devono aver raggiunto il necessario grado di maturità culturale, i componenti devono possedere caratteristiche ben precise, i rischi devono essere ben ponderati, altrimenti la probabilità di default del progetto di rete potrebbe essere concreta.

Reti efficaci permettono la crescita dell’intero settore in cui si sviluppano, favoriscono l’internazionalizzazione e sono potenziali strumenti di controllo della pressione competitiva: questi aspetti sono ancora più evidenti nell’ambito delle PMI, dove spesso la forza dei singoli imprenditori non è sufficiente per competere in maniera produttiva e competitiva e dove l’ammontare degli investimenti richiesti per compiere “il salto di qualità” spesso risulta proibitivo.

L’argomento è talmente complesso e delicato, che molte imprese sviluppano preconcetti inappropriati: istituire un’interdipendenza con altre imprese non significa rinunciare all’autonomia o dover perdere parte del knowledge aziendale; non si tratta di “perdere conoscenze”, ma di condividerle e renderle produttive.

L’interesse e l’entusiasmo che si sta diffondendo in merito alle reti di impresa si riflette inevitabilmente in azioni da parte delle istituzioni: i numerosi bandi nazionali o regionali proposti per finanziare (in buona percentuale anche a fondo perduto) l’aggregazione di imprese rende ancora più appetibile l’opportunità di creare una rete che abbia come obbiettivo l’innovazione o l’internazionalizzazione.

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