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Il Business Plan della rete: strumento di pianificazione e coordinamento
22/06/2016

Ieri si è tenuto a Saronno un incontro formativo dal titolo “IL CONTRATTO DI RETE: DALLA TEORIA ALLA PRATICA”, rivolto ai funzionari del Sistema Confindustriale.

L’evento è stato promosso da Unione degli Industriali della Provincia di Varese, RetImpresa, LARI e Confindustria Bergamo. Diversi i temi affrontati durante la giornata: il contratto di rete e la comparazione con le altre forme di aggregazione, reti d’impresa e appalti, le linee guida applicative della norma UNI EN ISO 9001:2008 per le reti di impresa e lo sviluppo del Business Plan di Rete.

Elena Calzolaio, Consulente Pd For, esperta di reti d'impresa, ha proposto un intervento sullo sviluppo del Business Plan di rete dal titolo “Lo sviluppo del Business Plan di rete: dalla definizione del Business Model all’impostazione del piano operativo”. La relazione si è concentrata sugli aspetti peculiari del Business Plan di rete e sui vantaggi derivanti dal coordinamento e da una dettagliata pianificazione delle attività di sviluppo della Rete. 

Lo schema proposto per la redazione del Business Plan di rete si basa su quattro step fondamentali: 

  1. Analisi situazione AS IS: valutazione dell’attuale situazione delle singole aziende componenti la rete allo scopo di valutare l’offerta di ogni singola impresa, la sua struttura organizzativa e commerciale, la sua situazione economico finanziaria e il business model attuale, ossia il modo in cui essa gestisce oggi le proprie attività interfacciandosi con partner, fornitori distributori e clienti. L’obiettivo è quello di verificare la compatibilità delle singole aziende rispetto agli obiettivi del progetto di rete.
  2. Definizione strategica: sulla base delle risultanze dell’analisi AS IS, progettazione e definizione di un Business Model di Rete che vada a definire il funzionamento della Rete sia al proprio interno che nel rapporto con i clienti e costruzione di una Value Proposition di rete frutto dell’integrazione strategica (non solo dell’aggregazione) delle Value Proposition delle singole aziende, che valorizzi a pieno il potenziale della rete.
  3. Pianificazione: pianificazione delle attività previste in fase di definizione strategica. I principali temi:
    1.  L’organizzazione della rete
    2.  La pianificazione di marketing e della comunicazione della Rete
    3.  Le proiezioni economico -finanziarie
  4. Implementazione operativa: piani d’azione per il conseguimento degli obiettivi strategici definiti.

Il Business Plan della rete: strumento di pianificazione e coordinamento

Elemento cruciale per la costruzione di un Business Plan coerente ed efficace è l’analisi e la progettazione di un modello di funzionamento della rete, che di fatto diventerà l’elemento di base per il modello di Business della rete, che sia chiaro e condiviso da tutte le parti coinvolte ed offra una visione completa del funzionamento della rete al proprio interno e nel rapporto con i clienti. La rete in quanto “insieme” di più imprese, a seconda degli obiettivi e degli elementi costituenti, può assumere diverse forme ma, soprattutto, può realizzare i propri obiettivi con diverse modalità. Non bisogna sottovalutare tale riflessione, perché proprio le modalità di condivisione delle informazioni per poi renderle operativamente utili, fanno emergere i primi conflitti di carattere tattico e operativo, che possono poi inficiare sul consenso strategico all’interno della Rete o comunque sulla credibilità della Rete nei mercati.

Elena Calzolaio

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