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Appalti pubblici: da oggi con le reti d’impresa
22/06/2016

I contratti di rete permettono alle PMI di superare i limiti dimensionali, soprattutto in ottica di innovazione ed internazionalizzazione.

In tale prospettiva le reti  d’impresa sono state inserite tra le forme di aggregazione ammesse alla partecipazione delle gare di appalto.

Tutte le imprese della rete che partecipano alla gara devono possedere i requisiti generali ex art. 38 CCP, per i requisiti speciali trovano applicazione le regole in  tema di qualificazione previste dall’art. 37 CCP.

Le quote di partecipazione sono da riferirsi all’”aggregazione” tra le imprese retiste che partecipa all’appalto. Esse devono essere specificate nell’offerta a pena di esclusione dalla gara.

A seconda del grado di strutturazione della rete si distinguono tre casi possibili, declinati in modi diversi.

Di seguito le indicazioni sui criteri di partecipazione.

  • Rete dotata di organo comune con potere di rappresentanza, ma priva di soggettività giuridica: l'organo comune può svolgere il ruolo di mandataria se in possesso dei necessari requisiti di qualificazione e qualora il contratto di rete reca mandato allo stesso a presentare domanda di partecipazione o offerta. La volontà di tutte o parte delle imprese “retiste” di conferire mandato all’organo comune deve essere confermata con la sottoscrizione della domanda o dell’offerta.
  • Rete dotata di organo comune privo di potere di rappresentanza o rete sprovvista di organo comune: il conferimento del mandato all’impresa capofila ha una forma semplificata di scrittura privata tra le imprese ”retiste” che partecipano alla gara. La scrittura  privata non autenticata deve essere prodotta unitamente alla copia del contratto di rete.
  • Rete dotata di organo comune e di soggettività giuridica: l’organo comune assume la funzione di impresa mandataria se in possesso dei requisiti di qualificazione. La domanda o l’offerta presentata dall’organo comune, insieme alla copia autentica del contratto di rete impegnano tutte le imprese partecipanti al contratto di rete, salvo diversa indicazione in sede di offerta.

Fase esecutiva: l’offerta delle imprese “retiste” che partecipano alla gara determina la loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante.
In caso di eventuale recesso/estromissione dal contratto di rete in fase di partecipazione trova applicazione la disciplina dettata dal combinato disposto dell’art. 37  CCP, co. 9, 18 e 19.

A valle della stipulazione del contratto di appalto, il recesso/l’estromissione dal contratto di rete non alterano i vincoli formalizzati nel  contratto di appalto.

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