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Welfare tramite le reti d’impresa? Ecco la nuova frontiera
22/06/2016

Negli ultimi anni nelle politiche di welfare si è configurato un nuovo modello, quello di welfare generativo, basato sull'assunto di rigenerare le risorse già disponibili responsabilizzando le persone che ricevono aiuto, al fine di aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività.

Lungo questa scia si configura per  le associazioni e le aziende, legate da un contratto di rete, la possibilità di offrire ai propri dipendenti pacchetti di benefit ampi e strutturati.

I Flexible Benefits sono quei piani di welfare e/o fidelizzazione in cui l’azienda assegna un budget a categorie omogenee di dipendenti:

  • categorie contrattuali;
  • sub-categorie legate alla mansione lavorativa.

Con il proprio budget ciascun dipendente sceglie autonomamente la composizione del proprio pacchetto, che può anche variare di anno in anno, tra quelli disponibili.
 
Il paniere dei benefit risulta cosi strutturato:
 

  • WELFARE
    • Previdenza
    • Assistenza domiciliare
    • Baby-sitting
    • Check-up
    • Buoni spesa
    • Rimborso spese per educazione e libri di testo
    • Massimali per spese mediche
    • Lenti e occhiali
    • Cure dentarie
    • Visite specialistiche

 

  • LEISURE
    • Corsi non professionali
    • Palestre e circoli sportivi
    • Ingressi al cinema
    • Biglietti per eventi culturali
    • Pacchetti viaggio
    • Centri benessere
    • Attività per bambini
    • Degustazioni

 
 
I vantaggi che ne derivano, per l'azienda e per il dipendente, possono essere riassunti nei punti a seguire: 

  • Benefici fiscali per i dipendenti: i benefit inclusi nel piano di welfare aziendale non concorrono alla formazione del reddito e non sono quindi soggetti a regolare tassazione.
  • Riduzione del carico contributivo per le aziende: tali benefit sono soggetti a regime contributivo agevolato o nullo.
  • “Acquisto consapevole” da parte del dipendente: il dipendente comprende, diversamente dai benefit tradizionali, l’effettivo ammontare della spesa aziendale.
  • Controllo dei costi: l’azienda “blocca” nel tempo il budget di spesa destinato ai nuovi benefit. L’impegno aziendale si sposta dall’offrire un dato benefit all’offrire un dato budget (non vincolato al variare del costo del benefit).

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