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Whatsapp: un nuovo mezzo di comunicazione tra aziende e clienti?
22/06/2016

WhatsApp archivia definitivamente il progetto di far pagare un abbonamento annuale ai suoi utenti, 89 centesimi di euro l’anno, 1 dollaro sul mercato americano, e tornare a essere servizio completamente gratuito, perché, reputa il Ceo della società, Jan Koum, è troppo complicato far pagare cifre se pur simboliche in Paesi ancora restii ai pagamenti online.

Acquisita due anni fa da Facebook, WhatsApp conta ormai quasi un miliardo di utenti in tutto il mondo ed oggi punta a diventare una piattaforma di contatto e ingaggio per il business. In altre parole, si proporrà a pagamento a ristoranti, compagnie aeree, banche, retailer come strumento per entrare in contatto con i clienti.

I test sono già in corso e le prime sperimentazioni sul campo dovrebbero iniziare nel corso dell’anno.

Ma la società rassicura i propri utenti sulla prospettiva di introduzioni di messaggi promozionali sull’applicazione: “Le persone si domandano come pensiamo di gestire WhatsApp senza sottoscrizioni e se l’annuncio di oggi significa che introdurremo pubblicità di terze parti. La risposta è no. A partire da quest’anno testeremo nuovi strumenti che vi consentiranno di comunicare con le aziende e le organizzazioni con le quali siete interessati a entrare in contatto […] Parliamo di messaggi che già ricevete via SmS o telefonate: vogliamo testare nuovi strumenti per rendere più semplice queste comunicazioni via WhatsApp“, dichiarazione apparsa sul sito della società.

La società dovrebbe offrire dai prossimi mesi un servizio di cifratura completa dei messaggi, con l’obiettivo di rendere più sicure, dal punto di vista della privacy, le conversazioni tra i suoi utenti.

La decisione sta incontrando più di una perplessità da parte delle autorità statunitensi e britanniche, convinte che i servizi di cifratura rappresentino un elemento di vulnerabilità nelle azioni di contrasto alla criminalità.

Ma per il momento WhatsApp prosegue per la sua strada ed è già pronta con la cifratura sui dispositivi Android.

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