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E' arrivato il tramonto dei contanti?
22/06/2016

Nel 2015 gli italiani non si sono disfatti del contante come sistema di pagamento: è ancora saldamente superiore al 50% del totale del transato.

Tuttavia, il ricorso a forme di acquisto diverse da quelle tradizionali sta diventando il motore del cambiamento dell’esperienza di pagamento degli italiani”, afferma Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce.

“Le stime per il 2015 vedono infatti i pagamenti via carta di credito raggiungere quota 164 miliardi di euro (+5,6%), una crescita sostenuta prevalentemente dai New Digital Payment che complessivamente raggiungono nel 2015 i 21 miliardi di euro (+22% rispetto al 2014). L’apporto decisivo viene proprio, per l’81%, dall’acquisto di beni e servizi e dai pagamenti da PC e tablet e per il 13% da acquisti e pagamenti via Smartphone, che registrano un balzo in avanti del 48% (2,8 miliardi di euro nel 2015). Occorre che i principali protagonisti dell’offerta attivino un sano confronto con il mercato per rendere più attraente l’esperienza d’uso per i clienti”, aggiunge Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce.

Queste sono alcune delle evidenze emerse dalla nuova edizione dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano*, presentato in occasione dell’evento “Engage your Customers”.

“Detrazioni fiscali e lotterie legate ad acquisti fatti con carta potrebbero già nel brevissimo termine contribuire ad avvicinare l’Italia alla media europea, sia in termini di utilizzo del pagamento elettronico, sia di peso dell’economia sommersa” afferma Giovanni Miragliotta, Senior Advisor dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce. “L’analisi condotta dimostra: l’auto sostenibilità economica di un’azione di incentivazione; l’efficacia dell’incentivo che porterebbe una crescita dei pagamenti digitali di 20 miliardi di euro all’anno facendo superare i 210 miliardi di euro di transato al 2018, avvicinando così l’Italia all’Europa in termini di valore del transato pro capite con carta; l’urgenza dell’azione, in quanto “adesso” è il momento più opportuno per l’adozione di un tale programma per ottenerne il massimo ritorno, a parità di costi”.

Osserviamo nella scheda sotto riportata cosa desiderino gli utenti.

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