Torna all'elenco News

La tecnologia cambierà il nostro futuro?
22/06/2016

La tecnologia sta cambiando e cambierà il nostro futuro. La domanda da farsi è come e in quale direzione.

 A questa domanda, ha provato a rispondere Fjord, la Design&Innovation Unit di Accenture Interactive, che ha messo in campo i suoi designer e sviluppatori, ben 750 che hanno stilato un decalogo.

Incominciamo con la tecnologia in “ascolto”, i Living Services. Che si chiamino Siri o Cortana, diventeranno i nostri nuovi compagni di vita? Certamente sapranno più cose di noi di quanto ne sappia il partner, così da saper prevedere i nostri movimenti, desideri, bisogni e addirittura anticiparli. Nel prossimo futuro potrebbero diventare i nostri personal trainer, babysitter o badanti.

Quali le ricadute immediate?

Per gli individui: lo stravolgimento del concetto di privacy, in cui sempre più chiaro è il do ut des tra informazioni personali offerte e personalizzazione ottenuta in cambio.

Per le aziende: lo sviluppo di intelligenza artificiale. Esempio: spazzolino che autocorregge gli errori abituali che l’utente fa quando si lava i denti. Servizi e buone maniere, il punto due discende direttamente dal precedente e non ha bisogno di spiegazioni: la fiducia digitale va guadagnata.

Per gli individui: una valorizzazione in più dei propri dati 

Per le aziende: si apre una grande opportunità per coltivare un rapporto di fiducia diretto con i singoli. Esempio: La diffusione della “privacy by design” in cui gli standard di riservatezza sono già parte integrante del design del prodotto.

B2WE, alias Business to working experience: “Perché le organizzazioni di successo investiranno nell’esperienza dei dipendenti e le aspettative ‘liquide’ si riverseranno nella vita lavorativa”.

Per gli individui: una maggiore focalizzazione sugli obiettivi, più spazio per lavori creativi.
Per le aziende: sviluppo di modelli organizzativi in grado di coniugare funzionalità e responsabilizzazione.

La scomparsa delle App, o almeno delle App prima maniera, che passeranno da essere sotto il controllo degli utilizzatori a nuovi facilitatori di vita. Si corre verso le app atomizzate come Spotify. Per gli individui: app che si trasformano in assistenti personali, Per le aziende: il motto è collaborare e cercare partner sinergici.
Esempio: weChat che ospita più di 10 milioni di app e ha 600 milioni utenti mensili.

La democratizzazione del lusso passa attraverso la tecnologia, portando servizi altamente personalizzati e, fino a poco tempo fa, appannaggio di pochi a una più ampia platea; dalla macchina con lo chauffeur (Uber), allo chef in casa (Chefbooking o Personalchef). 

Per gli individui: un mondo di servizi a portata di mano.

Per le aziende: creazioni di tecnologie personalizzate.

Esempio: uno IOS platinum?

 

Newsletter

Rimani aggiornato: iscriviti alla newsletter

Invia

Social

Seguici su