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Bando Regione Veneto per lo sviluppo di Reti d’impresa nel turismo
19/01/2017

La Regione Veneto ha pubblicato il bando POR FESR 2014-2020 Azione 3.3.4 B) che prevede l'erogazione di contributi per l’avvio, sviluppo e consolidamento di “club di prodotto(1) nella forma di Reti di imprese, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi, tenendo conto delle mutate esigenze della domanda turistica sulla base di specifiche analisi di mercato. 

Lo stanziamento disponibile è di 1.800.000 euro. Presentazione domande dal 18 gennaio 2017.

Beneficiari:
Possono presentare domanda:

  • la Rete-soggetto 
  • o le imprese aderenti alla Rete-contratto che sostengono le spese. 

La Rete deve essere formata da almeno 9 PMI ed avere i seguenti requisiti:

  • almeno 9 PMI devono avere un’unità operativa attiva in Veneto ed essere iscritte alla CCIAA;
  • almeno un terzo delle PMI deve essere composto da strutture ricettive;
  • almeno un terzo delle PMI deve avere un’unità operativa attiva in uno dei comuni di cui al link http://www.regione.veneto.it/web/turismo/contributi-finanziamenti, (Comuni in Organizzazioni di Gestione della Destinazioni riconosciute).

Possono partecipare al contratto di Rete, ma non possono beneficiare del sostegno pubblico:
- le PMI senza nessuna unità operativa in Veneto, 
- le grandi imprese,
- le imprese rientranti in settori esclusi o escluse dagli aiuti de minimis o quelle estere.

Una Rete può presentare una sola domanda sul presente bando; ciascuna impresa può aderire fino a un massimo di 2 (due) Reti che concorrono al sostegno del presente Bando, purché tali Reti siano composte da almeno 9 PMI che non partecipano ad altre Reti che presentano domanda di sostegno.

Interventi ammissibili:
a. ideazione di club di prodotto (analisi di mercato, individuazione di nicchie e segmenti della domanda, attività di benchmark con buone prassi, formazione, strumenti innovativi);
b. avvio e costituzione di club di prodotto, anche attraverso l’acquisto e la realizzazione di “beni di club” e/o la condivisione di servizi specialistici, la gestione e le attività di marketing, networking, dynamic packaging, a favore delle imprese aderenti al club e a beni strumentali alle diverse tipologie di club;
c. sviluppo e il consolidamento di club di prodotto esistenti.

Spese ammissibili:
a) consulenze per analisi di mercato, individuazioni di nicchie e segmenti della domanda, attività di benchmark, individuazione di strumenti innovativi, finalizzate all’ideazione di club di prodotto (massimo 3% della spesa ammissibile);
b) costituzione/aggiornamento della Rete (massimo € 5.000);
c) acquisto di beni mobili e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico;
d) assistenza tecnico-specialistica prestata da soggetti esterni alla Rete per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto di Rete (massimo 20% della spesa ammissibile);
e) promozione e commercializzazione del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno (massimo 30% della spesa ammissibile);
f) formazione dei titolari delle imprese aderenti alla Rete e/o del personale dipendente delle stesse imprese, purché impiegato nelle attività di progetto della Rete (massimo 5% della spesa ammissibile);
g) garanzie fornite da banche, società di assicurazione o altri istituti finanziari o da Confidi;
h) interventi edilizi e di impiantistica finalizzati alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto della Rete di imprese (massimo 40% della spesa ammissibile), compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria,esclusi gli interventi di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione; esclusi gli impianti fotovoltaici;
i) progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi edilizi e di impiantistica, entro il limite massimo di euro 3.000 e solo per la parte relativa al compenso del professionista.

Le spese dovranno essere sostenute e pagate a decorrere dalla data di presentazione della domanda di sostegno (ad eccezione di quelle di cui alle lettere a) e b), che possono essere sostenute a partire dal 17 agosto 2015) e non oltre il termine di 18 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto di ammissione a contributo.
Dovranno essere fatturate da soggetti non aderenti alla Rete, salvo quelle di cui alla lettera e) (promozione), purché entro il limite del 20% di tale categoria.
Non sono ammesse variazioni all’interno delle voci di spesa ammissibili che superino il 20% dell’importo originario di spesa ammesso al sostegno.
Non potranno essere complessivamente inferiori ad €80.000.

Agevolazione ed erogazione:
Contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa:

  • con un minimo di euro 40.000 nel caso di spesa pari ad euro 80.000 (importo minimo da rendicontare);
  • con un massimo di euro 200.000 nel caso di spesa pari o superiore ad euro 400.000;

L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013, e non è cumulabile con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese.

Il contributo verrà erogato a saldo; può essere richiesto un anticipo del 40% su presentazione di idonea fidejussione. 

Termini e modalità di presentazione della domanda:
Il legale rappresentante della Rete-soggetto o il capofila della Rete-contratto compilano e presentano la domanda di partecipazione al bando esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/siu. dal 18 gennaio 2017 e fino alle ore 17:00 del 12 aprile 2017.

Valutazione:
In caso di accertata ammissibilità formale, una Commissione tecnica di Valutazione attiva sui progetti ammissibili una procedura di selezione di tipo valutativo a graduatoria, attribuendo un punteggio in base ai criteri di valutazione di cui all’Art.11 del bando; a parità di punteggio si darà priorità alla domanda che prevede la spesa ammissibile maggiore.
Verranno ammessi a beneficio i soggetti compresi nella graduatoria, sino ad esaurimento dei fondi disponibili.

 

 

Note: (1) Club di Prodotto: aggregazione di imprese che propongono l’offerta di prodotti e servizi turistici rivolti a specifici segmenti motivazionali della domanda garantendone l’omogeneità e la qualità attraverso una “carta dei servizi” o disciplinare di prodotto. Ai fini del presente bando il “Club di prodotto” deve essere costituito nella forma del contratto di rete.

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