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Primo incontro CLUB 4.0
21/09/2017

Il 20 Settembre 2017 si è tenuto il primo degli incontri del Cluster COMET di Pordenone (riferimento per il settore meccanica per la Regione Friuli Venezia Giulia) sul tema dell’Industria 4.0.

In questo ciclo di incontri, con cadenza bisettimanale, gli imprenditori delle piccole e medie imprese del territorio raccontano come stanno affrontando la transizione all’Industria 4.0. Ad ogni incontro si affronta un tema diverso e una tecnologia diversa da conoscere. Il cambiamento è raccontato dalla voce dell’imprenditore in modo semplice e chiaro.

Moderatore di questi incontri è Paolo Di Marco di PDFOR che aiuterà gli imprenditori ad esporre il loro caso e a capire meglio il processo di transizione verso l’Industria 4.0.

Il primo appuntamento è stato introdotto da Sergio Barel, presidente del Cluster COMET e amministratore delegato di Brovedani Group.

A seguire Bruno Seneci, Responsabile Commerciale di Sferc, con il supporto di Paola Persico, Direttrice Commerciale di BeAtreex, ha presentato il caso della Sferc Srl.

Sferc Srl, nata nel 1985 a Lumezzane – Brescia, è un’azienda che si occupa della produzione di sfere in ottone per valvole a sfera. Sempre attenta alle sollecitazioni del mercato, ed in continua evoluzione, offre alla sua clientela sia prodotti personalizzati che standard con un elevata qualità dei metodi di lavorazione. 

L’azienda, consapevole che la competitività dell’impresa e dei clienti si gioca in gran parte sulla capacità di innovare e di diventare più produttivi ed efficienti, ha accettato la sfida di proseguire con decisione verso la trasformazione digitale dei processi produttivi esplorando le nuove opportunità offerte dall’Industria 4.0. Grazie allo spirito innovatore Sferc ha quindi adottato ed implementato il software BeAtreex, che permette una maggiore digitalizzazione del processo.

L’ obiettivo principale che ha animato l'azienda ad attuare il progetto di digitalizzazione è stato quello di rendere più competitivo il loro prodotto. Grazie all’iperammortamento, reso disponibile per questa tipologia di investimento, Sferc ha lanciato il progetto con l’intento di rendere più efficienti i processi di produzione ed abbassare i costi. Questo ha generato dati di produzione più precisi e puntuali che hanno messo in evidenza i punti deboli del processo produttivo.

Il progetto ha permesso inoltre un’ottimizzazione del magazzino riducendone il valore (da circa 4,2 milioni di Euro a 3,2) e le rotture di stock. Inoltre ha consentito all’azienda di adottare una migliore politica commerciale grazie alla possibilità di consegnare i prodotti più velocemente dei concorrenti e con meno non conformità. Il nuovo sistema ha permesso anche di rilevare e segnalare in tempo reale agli operatori interessati i fermi macchina permettendone una netta riduzione. I migliori risultati economici e i dati elaborati hanno permesso l’assunzione di nuovo personale sia per colmare alcune carenze che per aumentare le skill e le competenze all’interno dell’azienda.

Questo progetto è partito un po’ in sordina ma, grazie all’impegno delle persone a cui è stato affidato, è stato portato avanti con determinazione tanto che tutt’ora segue un percorso di sviluppo. Non è facile apportare cambiamenti in azienda: la resistenza al cambiamento è sempre presente e le farsi del tipo “abbiamo sempre fatto così si sprecano”.

 

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