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IL RUOLO DEL PROJECT MANAGER ATTRAVERSO L’ORGANIZZAZIONE
20/02/2019

 Per comprendere al meglio  il ruolo e il potere di un Project Manager è sicuramente necessario inserire la sua figura all’interno dell’ organizzazione in cui opera e capire quale sia il modello organizzativo in cui possa esprimere al meglio il suo potenziale. Dapprima necessario è distinguere il diverso ruolo tra  il Responsabile di Progetto(PM) e il Manager Funzionale(FM), dato che il PM si occupa  della direzione e organizzazione di un progetto non perdendo mai di vista l’obiettivo dello stesso, mentre l’FM, focalizza la sua attenzione sulla supervisione gestionale di una determinata area operativa.                                                                                                                      

Da qui è fondamentale capire anche quali siano le differenze tra un’Organizzazione Funzionale e una per Progetti. In quella per funzioni è presente un modello organizzativo di tipo gerarchico dove le persone sono raggruppate per area di specializzazione e supervisionate da un manager funzionale.       

Le organizzazioni funzionali sono suddivise in dipartimenti, uffici ( es. Risorse umane, MKT, Amministrazione, finanza e controllo). Ogni ufficio avrà la responsabilità della performance del suo settore e questo favorisce il controllo e l’uniformità dei comportamenti e delle prestazione all’interno di ciascun dipartimento.

I vantaggi di questo tipo di organizzazione sono quello di chiarire in modo definito i percorsi di carriera di ogni individuo inserendoli in un  clima di certezza organizzativa, quello di garantire un’efficiente comunicazione e coordinamento all’interno dei dipartimenti e inoltre quello di accentrare la responsabilità decisionale sul FM per rendere il processo decisionale rapido e efficiente. D’altra parte un’ organizzazione di questo tipo è difficile da modificare in tempi brevi a fronte di necessità di business e il processo decisionale può deresponsabilizzare il personale. Le persone inoltre hanno scarsa conoscenza di ciò che accade negli altri dipartimenti. Un Project manager nelle organizzazioni funzionali ha un potere molto limitato, deve sostanzialmente negoziare con i responsabili di progetto le scelte riguardo l’allocazione delle risorse. Egli ha un potere assoluto nelle organizzazioni per progetti avendo pieno controllo sul budget del progetto e sull’assegnazione del lavoro alle risorse.

Il PM riporta direttamente al vertice aziendale e ha responsabilità completa dei risultati di progetto. Un’organizzazione per progetti è caratterizzata da flessibilità e rapidità decisionale e consente di rispondere velocemente alle esigenze degli stakeholder.

Una struttura organizzativa di questo tipo può però incontrare diversi problemi legati ad atteggiamento arroganti del PM o a una erronea allocazione delle risorse o a una scarsa integrazione fra i progetti di un’organizzazione progettuale.

                                                           

Interessante è il ruolo del Responsabile di progetto in un’organizzazione matriciale, la quale consente di mediare gli aspetti positivi dell’organizzazione per funzioni e per progetti riducendone quelli negativi. Il termine matrice viene dal fatto che sono presenti sostanzialmente due stili diversi di leadership: l’autorità dell’ FM scorre verticalmente verso il basso mentre il potere del PM orizzontalmente.                                     

 In tale struttura le abilità e le competenze del personale possono essere condivise tra i dipartimenti funzionali e i gruppi di progetto in base alle esigenze. I dipendenti sono considerati risorse condivise tra i team di progetto e le unità funzionali. Rispetto a i modelli organizzativi precedentemente descritti, quello matriciale consente una maggiore mobilità delle risorse da un progetto all’altro anche se appartenenti a diverse aree funzionali.

A seconda del tipo di matrice il potere di un PM può aumentare per via di un ruolo più riconosciuto e per una responsabilità diretta nei confronti del vertice aziendale. Egli può essere un mero coordinatore di progetto nelle organizzazioni a matrice debole (facendo riferimento quasi sempre a un manager funzionale) mentre può avere un’elevata autonomia in quelle a matrice forte, nelle quali il business è orientato alla vendita di progetti sul mercato. Nelle organizzazioni a matrice forte è preferibile la presenza di un Project Management Office che ha il ruolo di controllo e assistenza ai project manager  e ai team di progetto.

                                            

 

                                             

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