Torna all'elenco News

PDFOR Sport: la consulenza strategica sportiva
02/12/2019

Non cambiamo perché questo è ciò che facciamo da sempre” è un concetto molto diffuso all’interno di Associazioni e Società Sportive italiane: questo però poteva rappresentare un modello di pensiero tipico di cinquant’anni fa, ma non più oggi in un settore sportivo che muta sempre più rapidamente e dove ogni organizzazione deve prestare grande attenzione all’ambito in cui opera.

In tale nuova concezione trova spazio la consulenza strategica sportiva, come acceleratore di cambiamento e di crescita, per far emergere l’organizzazione sportiva dalla massa, conquistando l’attenzione e la soddisfazione degli stakeholder attraverso strategie idonee e adeguate alle loro esigenze.

Il tema centrale è che non può esserci Associazione o Società Sportiva senza sostenibilità economica, intesa come la capacità di generare risorse per conto proprio e sostenersi in maniera autonoma. È un topic sempre più caldo di cui spesso parlano anche i vertici degli addetti ai lavori a livello internazionale. Un’idonea strutturazione interna come leva di successo; la creazione e lo sviluppo di un brand che sappia creare e comunicare i valori societari, che sia in grado di dialogare con i suoi stakeholder e riconoscibile sul territorio di riferimento; e ricerca, supporto e gestione di aziende partner, sono senza alcun dubbio i temi centrali, perché quella della sostenibilità economica è una scelta che guarda con responsabilità e fiducia verso il futuro, soprattutto per le piccole organizzazioni.

Tramite un approccio manageriale, si può partire dalle più semplici e piccole Associazioni e Società Sportive per arrivare a coinvolgere un intero territorio, un singolo quartiere o l’intera città in un progressivo processo di crescita e sviluppo.

Si comincia dalla scelta della struttura organizzativa più adeguata, dall’analisi e definizione dell’organigramma societario e dei ruoli delle risorse umane, da regole di coordinamento tra le risorse, gestione delle responsabilitàdeleghe, sistemi di comunicazione, processi di miglioramento e aggiornamento.

Al di là della struttura del club, l’ideale per un allenatore è poter scegliere una società dove esistono: figure competenti, riconoscibili e riconosciute per ogni ruolo; una corretta e chiara divisione dei compiti ed un progetto chiaro e coerente.” è quanto scrive Carlo Ancelotti in “Il mio albero di Natale”.

Il papà di un ragazzo che gioca o il pensionato che da anni segue con affettuosa partecipazione le vicende sportive della società non sono definibili come “dirigenti sportivi”: senza dubbio, essi sono collaboratori preziosi, spesso indispensabili per le tante commissioni che l’attività sportiva implica, ma di dirigenti si può parlare solo quando sussiste l’attribuzione di un incarico definito e continuativo direttamente espresso dagli organi societari, chiarendo responsabilità e doveri.

Altri passi fondamentali sono la costruzione del proprio Sport Business Plan e la stesura del Piano di Marketing e Comunicazione. Non semplici documenti ma percorsi di valutazione dei progetti societari che includono tutti i metodi e le procedure necessari alla determinazione delle azioni da intraprendere. Non ultima la redazione di un Piano di Sponsorizzazione, fondamentale in un contesto in cui lo sponsor è parte integrante della comunità e pertanto deve essere visto come compagno di tifo e un’importante fonte di risorse.

I contesti e le situazioni su cui agire all’interno di Associazioni e Società Sportive sono tanti e molto diversi tra loro. Indubbiamente analisi, pianificazione e programmazione sono imprescindibili per garantire una solida base da cui partire, perché la strada verso la sostenibilità economica passa attraverso quella della cultura manageriale sportiva.

 

Scopri di più sul nostro progetto PDFORSport

Newsletter

Rimani aggiornato: iscriviti alla newsletter

Invia

Social

Seguici su