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Pillole di Project Management – Il PM nelle diverse Strutture Organizzative
10/10/2022

Pillole di Project Management – Il Project Management nelle diverse Strutture Organizzative

Con il termine “struttura organizzativa”, si intende un insieme di relazioni tra gli elementi costituenti un'organizzazione. Organizzare prevede due attività diverse e lessicalmente contrastanti: dividere e coordinare.
Quando si parla di Project Management, a seconda delle modalità di differenziazione e organizzazione delle attività al loro interno, si possono distinguere tre categorie principali:

-struttura funzionale

-struttura per progetti

-struttura a matrice

Il livello di orientamento alla gestione dei progetti è differente in ognuna, e dipende dalla diversa propensione ad adottare processi ripetuti e stabili che ricercano efficienza o forme flessibili di organizzazione che raggiungano con efficacia il risultato.
La disciplina del Project Management si innesta più facilmente su frame meno rigidi, dove le risorse si possono redistribuire in funzione dell'obiettivo.
Il progetto, oltre che dalla sua organizzazione interna, viene influenzato dalla struttura più ampia in cui si colloca.
Ciascuna struttura ha caratteristiche influenti per la gestione del progetto e le modalità con le quali il Project Manager opera in termini di ruolo, autorità e responsabilità.

La struttura funzionale

È la più diffusa, la suddivisione avviene in base alle attività svolte in azienda nei processi principali (acquisto, produzione, vendita...).
In questa struttura l’orientamento al progetto è debole, ed il PM ha la funzione di coordinare risorse afferenti alle diverse funzioni aziendali

La struttura per progetti

È focalizzata sugli obiettivi di risultato, e l’architettura nasce per supportare i progetti ed eseguirli con efficacia.
In funzione dei principali progetti in essere, vengono organizzate diverse unità. Ognuna vede a capo un PM, che ha grande autonomia e dispone di risorse a diretto riporto.

La struttura a matrice

Si distingue a sua volta in «matrice forte» e «matrice debole». Combina in modo stabile la struttura funzionale con raggruppamenti per progetto.
Nella matrice debole è l’impostazione funzionale. Le risorse riportano ai manager funzionali e vengono coordinate dai PM, che ha forte autorità informale.

Nella struttura a «matrice forte» prevale l’orientamento al progetto. Il PM ha un’autorità formale, dispone di un Team di Progetto di cui è responsabile.
Può anche esistere la funzione aziendale «Project Management», con a capo un Manager che coordina e controlla tutti i PM.
I Team sono composti da risorse che si dedicano al progetto per tutta la sua durata, per poi redistribuirsi al termine.

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