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Nuovi bandi nazionali
22/06/2016

Vi presentiamo di seguito alcuni bandi interessanti.

 
Il team di Pd For Consulenza Direzionale può guidarvi e supportravi nel cogliere al meglio queste nuove opportunità.

Lombardia
Passaporto per l’export
Un budget di 787.000 euro, di cui 370.000 da Regione Lombardia e 417.000 dal Sistema Camerale, per sostenere le micro, piccole e medie imprese lombarde ad aprirsi ai mercati internazionali e aumentare le occasioni di export. 
Passaporto per l’export, questo è il nome dell’iniziativa che prevede la possibilità per le aziende di ottenere l'inserimento per 6 giornate di un Temporary Export Manager (TEM), insieme a momenti formativi, con l'obiettivo di aiutare le aziende stesse a strutturarsi per i mercati internazionali. 
In un secondo momento è prevista la messa a disposizione dell'impresa di una dote a fondo perduto per realizzare concretamente attività di internazionalizzazione. 
Possono presentare domanda le MPMI attive nei settori manifatturiero, edilizia e servizi alle imprese, con sede legale o operativa in una delle province delle Camere di Commercio aderenti all’iniziativa: Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese. 
I costi di progetto previsti per ciascuna impresa sono: 
• 500 euro per i moduli di formazione 
• 3.000 euro per l’inserimento di un TEM (500 euro a giornata) 
• 2.000 euro per la dote 
Si attende a breve la pubblicazione del bando con i termini di presentazione delle domande.

Nazionale
Fondo Crescita
Al via due interventi del Fondo per la crescita sostenibile per la promozione di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta Industria sostenibile. 
Possono partecipare le imprese singole o aggregate in rete o in consorzi, le start up innovative e i centri di ricerca. I progetti devono riguardare la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o il miglioramento di prodotti o processi esistenti ed avere un importo minimo di 5 milioni di euro. 
Nel dettaglio, il primo bando ha lo scopo di sostenere progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche Tecnologie Abilitanti.
Il secondo bando riguarda progetti finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che utilizza le Tecnologie Abilitanti Fondamentali.
Per le imprese l’opportunità è di ottenere un finanziamento a tasso agevolato dello 0,8% e fino al 60% delle spese ammesse, a cui si aggiunge un contributo a fondo perduto fino al 15% in funzione del punteggio raggiunto in sede di valutazione. 
I termini per le istanze preliminari sono: 
• dal 25 giugno per il bando ICT-Agenda digitale 
• dal 30 giugno per il bando Industria sostenibile

Nazionale
Progetto «1000 Cantieri per lo Sport»
Nell’ambito del Progetto «1000 Cantieri per lo Sport» il Governo e l’Istituto per il Credito Sportivo intendono incentivare gli interventi di manutenzione, ristrutturazione o costruzione ex-novo di impianti sportivi di base. L’Istituto si prefigge di realizzare un minimo di 500 interventi su impianti sportivi di base su tutto il territorio nazionale con un plafond pari a 75.000.000 di euro. 
L’intervento è rivolto agli enti locali e ai soggetti privati (società ed associazioni sportive, parrocchie ed enti morali, ecc.) che abbiano la proprietà degli impianti o delle aree su cui devono sorgere gli impianti o ne abbiano la disponibilità per un periodo almeno pari alla durata dell’ammortamento del mutuo sul quale usufruiranno delle agevolazioni richieste.
E previsto un contributo per l’abbattimento totale degli interessi su un mutuo a tasso fisso dell’importo massimo di € 150.000 da contrarre con l’Istituto per il Credito Sportivo e di durata di 15 anni per gli enti locali e di massimo 10 anni per i soggetti privati, fino ad esaurimento delle risorse stanziate. 
Sono previste delle priorità per interventi su impianti esistenti, totalmente o prevalentemente relativi a lavori di efficientamento energetico, abbattimento barriere architettoniche, adeguamento e messa a norma e bonifica dell’amianto o altre priorità individuate su base regionale. 
Il termine per la presentazione delle domande va dal 11 maggio 2015 fino al 15 luglio 2015.

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